Servizi per Stranieri

RICHIESTA RILASCIO E RINNOVI PERMESSI DI SOGGIORNO

La procedura comprende la compilazione del kit postale di richiesta di rinnovo Permesso di Soggiorno (mod.1 e 2), la richiesta e il ritiro per conto dell’interessato di certificati penali presso il Tribunale, la prenotazione del test di italiano privato con versamento quota e ritiro dell’esito oppure la prenotazione del test di italiano presso la Prefettura tramite apposito portale.

 

VISTI D’INGRESSO

La procedura comprende la preparazione dei documenti richiesti: lettera di invito, mod Schenghen, polizza sanitaria e fideiussione, prenotazione appuntamento ambasciata tramite portale dedicato.

 

RICONGIUNGIMENTO FAMIGLIARE

La procedura per il ricongiungimento familiare si articola in due fasi.
La prima riguarda la verifica dei requisiti oggettivi per il rilascio del nullaosta (titolo di soggiorno, reddito, alloggio), la seconda riguarda la verifica dei requisiti soggettivi per il rilascio del visto d’ingresso (legami di parentela, e altri requisiti dei soggetti da ricongiungere).

Il servizio offerto comprende la raccolta e verifica della documentazione anagrafica di richiedente e famigliari, della documentazione relativa all’alloggio e relativa al reddito; l’inoltro della domanda tramite procedura telematica, il ritiro della documentazione attestante il possesso dei requisiti., il ritiro del nulla osta entro i termini di 180 giorni previsti dalla normativa.

 

CITTADINANZA

La procedura prevede l’esame dei documenti necessari per la presentazione della richiesta (verifica redditi, verifica residenze…); una consulenza personalizzata ovvero un colloquio personalizzato per l’individuazione delle necessità particolari e delle possibilità di espletamento della pratica; lo studio pratica, ovvero l’esame della situazione e il confronto con le normative vigenti; l’inserimento della domanda per via telematica attraverso portali dedicati.

 

RICHIESTA DI ASILO POLITICO

Il servizio comprende un’informativa sull’iter di presentazione della domanda di protezione internazionale. Successivamente si procederà con la raccolta dei documenti anagrafici del richiedente e la redazione da parte del richiedente di una memoria scritta, nella propria lingua e/o con una traduzione, sulle cause che hanno spinto il richiedente ad allontanarsi dal proprio paese e chiedere protezione. Si procederà poi alla raccolta di eventuali documenti che comprovino quanto dichiarato, se disponibili (articoli di giornale, foto, documenti ufficiali quali denunce o referti medici, ecc.), la compilazione della domanda di protezione e la presentazione della stessa presso la Questura, unitamente alla richiesta di essere ascoltati personalmente dalla Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale competente. La procedura comprende poi una serie di incontri per la preparazione alla Commissione territoriale e l’eventuale accompagnamento presso la stessa. In caso di esito negativo, il richiedente potrà essere seguito nell’eventuale presentazione di ricorso.

 

CARTA BLU UE

La “Carta blu Ue” può essere richiesta dai lavoratori extracomunitari altamente qualificati, come nuova categoria di lavoratori che possono fare ingresso in Italia al di fuori del regime delle “quote d’ingresso”. La richiesta della “Carta blu Ue” si estende anche ai lavoratori con qualifiche professionali tecniche. La normativa prevede inoltre la possibilità per gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia di presentare domanda di conversione del permesso di soggiorno in Carta Blu UE, qualora in possesso della documentazione richiesta per il riconoscimento dei titoli di qualifica professionale rilasciati dal loro Paese di origine.

Il servizio offerto comprende il sostegno nella fase di richiesta del nulla osta al lavoro per i lavoratori stranieri altamente qualificati allo Sportello Unico per l’Immigrazione presso la Prefettura- Ufficio Territoriale di Governo di competenza avvalendosi del sistema informatizzato del Ministero dell’interno.

 

LAVORATORI STAGIONALI

Il servizio offerto comprende il sostegno nella fase di richiesta del nulla osta al lavoro per i lavoratori stagionali, necessario per poter assumere un lavoratore non UE (Unione Europea) per lavoro stagionale. Il nullaosta permette al lavoratore di ottenere un visto per lavoro subordinato e dopo essere entrato in Italia di chiedere il permesso di soggiorno per lavoro stagionale.